Rinascita Socialdemocratica

movimento fondato nel 1996  dall' ex Ministro Luigi Preti

www.rinascitasocialdemoctarica.org


SEGR. NAZIONALE Vittorino Navarra
SEGR. NAZIONALE Vittorino Navarra
PRESIDENTE NAZ. Giorgio Benincasa
PRESIDENTE NAZ. Giorgio Benincasa


"Rinascita Socialdemocratica" dal 1996 al fianco della gente.....

Nel 1996 il SOLE strinse una collaborazione privilegiata col Centro Cristiano Democratico. Alle elezioni politiche del 1996 Luigi Preti, in contrasto con Enrico Ferri, preferì una federazione con Forza Italia a quella col CCD. La divergenza di opinioni portò alla nascita il 17 febbraio 1996 del Movimento di Rinascita Socialdemocratica, che si federò con Forza Italia.[16].

Nel 2000 il Partito Socialista avviò un percorso federativo con Rinascita Socialdemocratica e assunse così la denominazione di "Partito Socialista - Socialdemocrazia", confluendo nel 2001 nel Nuovo PSI. Nel 2001, peraltro, Luigi Preti modificò il nome del suo movimento in "Partito Socialdemocratico", il quale riprese poi l'originaria denominazione di Rinascita Socialdemocratica nel 2007, dopo una disputa giudiziaria con il PSDI guidato da Giorgio Carta. Nel 2007 anche l'ex leader del PSDI Franco Nicolazzi aderì a Rinascita Socialdemocratica, che venne ribattezzata "Partito dei Socialdemocratici". Tuttavia, dopo alcune divergenze tra i due gruppi all'interno del partito, ci fu una scissione: il gruppo di Luigi Preti e Vittorino Navarra mantenne il nome di "Rinascita Socialdemocratica", mentre il gruppo Nicolazzi ottenne il nome di "Partito dei Socialdemocratici". Dalla morte di Preti nel 2009, RS è s guidata da Vittorino Navarra.

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PROGETTO POLITICO

RINASCITA SOCIALDEMOCRATICA 2022

"UN PROGETTO PER UN'ITALIA MIGLIORE"

"Noi cittadini italiani, movimenti politici; organizzazioni .civili e liste civiche scendiamo in campo per costruire un Italia diversa, più giusta, riformista, democratica e liberale". Questo è ciò che afferma Vittorino Navarra esponente di punta di Rinascita Socialdemocratica attraverso un comunicato redatto dopo una riunione svoltasi a Roma e cha ha visto una nutrita rappresentanza a livello nazionale
Il Segretario nazionale  Vittorino Navarra  attraverso la nota evidenzia altri aspetti che offrono un insieme del progetto che già suscita l'interesse di parecchi cittadini disillusi, amareggiati dalle solite formazioni partitiche che ben poco hanno fatto per questo Paese.
"Noi non siano nè di destra, nè di centro, nè di sinistra, siano italiani di diversa estrazione politica che di fronte all'incapacità dei partiti tradizionali di dare risposte ai gravi problemi del Paese al fine di rilanciare l'occupazione e l'economia e per combattere le ingiustizie sociali e la difesa della famiglia, si uniscono in pari dignità per una azione progettuale sia sul piano elettorale che di prospettiva politica per rilanciare l'Italia". Parole chiare, quindi, che non possono essere equivocate, quelle espresse da Navarra che vuole porre al centro dell'azione politica il rispetto della persona, la realizzazione di una vera equa giustizia sociale accompagnata da una dura lotta alle varie caste che inquinano profondamente il tessuto sociale dell'Italia. Non solo. Nel mirino della formazione politica anche la lotta agli sprechi e ai privilegi con soppressione immediata delle Regioni e di tutti gli enti inutili per mettere queste risorse al servizio dell'occupazione. Ma l'analisi del presidente non si limita ai confini nazionali e con riflessione critica guarda oltre, alla Unione Europea. Su questo fronte Navarra promette l'impegno a ridiscutere la presenza dell'Italia nell'Ue per poter rilanciare l'economia creare nuovi posti di lavoro Questo nostro progetto è rivolto principalmente a coloro che non hanno voce e che non vengono ascoltati, ai deboli, a quel 50% di italiani che per protesta non va a votare contro questa classe politica inefficiente, menefreghista e impegnata a difendere se stessa e le loro relative poltrone". Navarra fa un appello rivolgendosi così ai delusi - e sono tanti - dei vari partiti, ai giovani e ai meno giovani perché insieme si possa costruire un'Italia diversa.
Per fare questo occorrono aiuti o attraverso contributi, incarichi, e consulenze per ottenere una buona organizzazione a livello NAZIONALE.

I motori si stanno dunque surriscaldando in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e che vedranno protagonista la nuova compagine che si inserisce nell'agone politico.

Navarra attraverso la nota evidenzia altri aspetti che offrono un insieme del progetto che già suscita l'interesse di parecchi cittadini disillusi, amareggiati dalle solite formazioni partitiche che ben poco hanno fatto per questo Paese.
"Noi non siano nè di destra, nè di centro, nè di sinistra, siano italiani di diversa estrazione politica che di fronte all'incapacità dei partiti tradizionali di dare risposte ai gravi problemi del Paese al fine di rilanciare l'occupazione e l'economia e per combattere le ingiustizie sociali e la difesa della famiglia, si uniscono in pari dignità per una azione progettuale sia sul piano elettorale che di prospettiva politica per rilanciare l'Italia". Parole chiare, quindi, che non possono essere equivocate, quelle espresse da Navarra che vuole porre al centro dell'azione politica il rispetto della persona, la realizzazione di una vera equa giustizia sociale accompagnata da una dura lotta alle varie caste che inquinano profondamente il tessuto sociale dell'Italia. Non solo. Nel mirino della formazione politica anche la lotta agli sprechi e ai privilegi con soppressione immediata delle Regioni e di tutti gli enti inutili per mettere queste risorse al servizio dell'occupazione. Ma l'analisi del presidente non si limita ai confini nazionali e con riflessione critica guarda oltre, alla Unione Europea. Su questo fronte Navarra promette l'impegno a ridiscutere la presenza dell'Italia nell'Ue per poter rilanciare l'economia creare nuovi posti di lavoro Questo nostro progetto è rivolto principalmente a coloro che non hanno voce e che non vengono ascoltati, ai deboli, a quel 50% di italiani che per protesta non va a votare contro questa classe politica inefficiente, menefreghista e impegnata a difendere se stessa e le loro relative poltrone". Navarra fa un appello rivolgendosi così ai delusi - e sono tanti - dei vari partiti, ai giovani e ai meno giovani perché insieme si possa costruire un'Italia diversa.